Dedicato alla memoria di Yoshinobu Nishizaki

La Rinascita. Director's Cut














La notizia è di ieri (14 -11-2011) e a quanto pare ha già fatto il giro del Web.
Dopo l’annuncio dell’uscita nelle sale cinematografiche del primo film montaggio di 50 minuti che ad Aprile aprirà la strada alla nuova serie televisiva prevista per l’anno prossimo, ecco che la Bandai Visual rende noto che Fukkatsu-hen, ovvero Yamato La Rinascita uscito nei cinema il 12 Dicembre del 2009 e del quale abbiamo tanto parlato nei post di Luglio-Agosto del 2010, tornerà in due cinema di Tokyo e Osaka dal 28 Gennaio al 3 Febbraio in versione director’s cut ( i famosi tagli del direttore).
Le modifiche apportate al film riguarderanno l’inserimento di nuove scene e di dialoghi che inizialmente erano stati tagliati (chi ha buona memoria ricorderà che in un’intervista rilasciata nell’Agosto del 2009, Nishizaki aveva affermato che 12 minuti di pellicola erano stati eliminati dalla versione cinematografica  per rispettare la volontà del distributore).
A quanto sembra ora saranno risistemati anche gli effetti sonori della Yamato sostituendo quelli inseriti nel nuovo del film con quelli classici e più familiari della serie tv, oltre a questo vi sarebbe anche l’intenzione di eliminare tutti i brani di musica classica di Chopin e Tchaikovsky e sostituirli finalmente con le bgm classiche della serie tanto care ai fan della saga.     
Nonostante l’aggiunta di nuove sequenze, il film verrà comunque ridotto dalla sua attuale durata di 135 minuti ad una di 123 (11 minuti in meno della versione che conosciamo) il tutto avverrà accelerando il ritmo complessivo degli avvenimenti del film, che dopo questo breve restyling , sarà probabilmente rilasciato di nuovo in home video. (esattamente come era accaduto a Battaglia Finale nel lontano 1983).
Un ottima occasione per inserire negli extra dei DVD e Blu Ray (uscita prevista per il 23 Marzo 2012) anche il finale alternativo, una presenza che inizialmente la Bandai Visual aveva annunciato come contenuto della prima edizione in home video, ma che poi aveva incluso soltanto il finale visto al cinema.


A dire il vero la notizia non era però del tutto nuova, che la Resurrezione sarebbe stata riportata in produzione per una “messa a punto” era una voce che serpeggiava già da alcuni mesi, e mentre i fan più accaniti aspettavano un Episodio 2, ecco cha arriva la bomba: “al film sarà applicato il finale alternativo: ovvero la Terra soccomberà sotto la devastante furia del buco nero".
Per quanto scioccante e devastante per i fan (che nel dicembre 2009 avevano bocciato questo finale alternativo), per Nishizaki questo finale non significa mettere la parola fine alle avventure della Yamato, il suo, invece, è un invito a non arrendersi di fronte alla disperazione più nera, a combattere nonostante tutte le situazioni avverse.
Il produttore lo aveva detto già nella precedente intervista nel 2009: “anche se la Terra dovesse perire, il destino della razza umana non finirà con essa, finché l’equipaggio della Yamato continuerà a vivere, anche la Terra vivrà.
In questa prima vera disfatta, l’equipaggio della Yamato vede scomparire il proprio pianeta natale sotto i propri occhi e oggi pensa le stesse cose che Dessler aveva sempre ripetuto dall'inizio della Serie 2: ”Gamilas ha superato molte sciagure, finché io vivrò anche Gamilas vivrà”.
Animato ora da questo stesso spirito, Wildstar dirige la prua della Yamato verso un destino ignoto, in cerca di una speranza per il domani, in cerca di ciò che è andato perduto. 
Forte di questi presupposti, il pubblico attende con ansia che il viaggio della Yamato continui in un eventuale Episodio 2 della Resurrezione. 









Director's Cut : Le Modifiche apportate alla pellicola.






La nuova versione di La Resurrezione si mostra ai fan in una durata totale di 123 minuti, 11 minuti più corta della precedente uscita nelle sale cinematografiche nel 2009, un fattore questo dipeso dagli eventi del finale alternativo, decisamente più brevi di quelli inizialmente narrati.
Ciò che rende la "Nuova versione" della Rinascita diversa dalla precedente, sono gli eventi stessi della trama, qui notevolmente accelerati, che rendono la visione della pellicola più rapida e dinamica se paragonata della precedente, invece più lenta. La sostituzione delle musiche ha accresciuto in un certo senso anche il pathos di certe scene, quelle delle battaglie, ora più più coinvolgenti, dinamiche, quanto quelle emotive di carattere personale.
Le modifiche apportate alla pellicola prima del suo bivio verso il finale alterativo sono minime all’inizio del film, la prima vera differenza la vediamo nella battaglia che intercorre tra la flotta terrestre del primo esodo verso il pianeta Amare e la flotta del  SUS: l'azione ci appare più movimentata grazie soprattutto all'inserimento delle bgm classiche della serie, dal movimento accellerato delle sequenze e dall'inserimento dei colpi delle batterie della Blue Noah e dei cannoni a onde moventi della flotta dell'EDF totalmente identici a quelli impiegati nella serie tv, inoltre possiamo vedere anche parte della nave di Yuki: l'Andromeda 2 mentre si appresta a fronteggiare le navi avversarie.
Mentre nella versione 2009 vediamo l’uniforme del capitano Yuki Kodai letteralmente fatta a brandelli (che vediamo nuda per una frazione di secondo) nella v2012 questa scena è stata sostituita solo da un primo piano del volto della donna (foto in alto).
In questa nuova versione della scena, l'impatto emotivo è decisamente migliore e più coinvolgente del precedente, eliminando la scena, il tutto è stato rivalutato attribuendo un maggiore occhio di riguardo per la drammaticità dell'evento piuttosto che per quello più "leggero" della divisa lacerata.
Il corpo del capitano Kodai scompare dalla plancia di comando ancora con l’uniforme addosso, quindi è logico ritenere che ovunque sia andata, la nostra protagonista ci sia andata (in questa versione) vestita.
Ripristinate anche alcune delle didascalie inizialmente rimosse che presentavano allo spettatore la forma attuale dell’ipogeo di Acquarius: il mare ora ghiacciato lasciato a ridosso della nostra atmosfera dal pianeta errante.
Durante la partenza della Yamato da Acquarius, ci accorgiamo subito della totale assenza della canzone che nella v2009 era stata eseguita dal gruppo degli Alfee, al suo posto troviamo solo una versione strumentale del tema originale della serie.
Per la gioia del pubblico femminile, alla v2012 vediamo aggiunta una scena in cui Kamijio è in infermeria privo dell’uniforme in compagnia del Dr. Sasaki e Kobayashi.                                             
Mentre la Yamato è in rotta verso Amare, vediamo il capitano Kodai che porge l’ intramontabile uniforme delle tigri nere a Kobayashi, (foto a lato) quella stessa uniforme che già nella v2009 il pilota utilizza durante il film a bordo del suo Cosmo Pulsar.
Aggiunte anche piccole scene (sebbene di importanza minore) che mostrano gli addetti alle riparazioni mentre sul pianeta Amare eseguono un controllo sullo scafo dell’astronave, più alcune piccole scene nella battaglia con la fortezza di Metsler. Alla fine della battaglia contro Metsler e in attesa di studiare una soluzione per risollevare la situazione, troviamo una nuova sequenza di scene collocate nella cabina del capitano: Kodai riferisce a Maho, Sasaki, Kobayashi, Kamijio e Sakurai, alcune parole di ringraziamento per il loro coraggio e per il supporto dato in questa prima missione.                                
Tutto si svolge ancora come nella precedente versione, la Yamato ritorna sulla Terra, Miyuki precipita con il velivolo a Field Park e suo padre sopraggiunto nel frattempo corre a soccorrerla con il CosmoZero.

Ecco il primo video promozionale pubblicato online prima della premiere del film che annuncia le modifiche apportate alla colonna sonora, alla musica e agli effetti sonori.






Da qui in avanti invece, gli avvenimenti imboccano una strada diversa da quelli narrati nella v2009.




Preoccupata per il destino della Terra, ma impossibilitato a salvarla, alla Yamato non resta altra scelta che lasciare il sistema solare e guidare l’ultima flotta di emigrazione in modo sicuro verso Amare
Il Black Hole si sta rapidamente avvicinando al pianeta, l’equipaggio assiste impotente alla scena della Terra che viene risucchiata dalla furia del buco nero.
E’ la prima volta in tutta la saga che l’astronave e il suo coraggioso equipaggio non riescono a salvare il loro pianeta natale. In pochi istanti la Terra viene accerchiata dal Buco Nero e inghiottita, scompare dall’universo.

Wildstar mentre impartisce l'ordine di partenza..molto probabilmente
alla ricerca di Yuki, verso una vita che spera non sia davvero finita.
La Yamato ora è raggiunta dal resto della flotta terrestre scampato all'apocalisse fe si unisce a lei in direzione di Amare.
Nuove navi della Federazione come l’ammiraglia Blue Earth, (un duplicato della Blue Noah), l' Andromeda, la Pennsylvania (simile all’Arizona) si riuniscono anch’esse alla flotta di sopravvissuti, ed ecco che in questa sequenza fa la sua prima comparsa la Musashi, nave del tutto simile (come la versione navale del 1945) alla Yamato.
Tutte le navi terrestri ricevono l’ordine di dirigere verso Amare, quella che da ora in avanti diventerà la nuova Terra.
Kodai però rifiuta di obbedire agli ordini e avverte che la Yamato non farà rotta verso Amare ma che per lei è pronta una nuova missione. Il capitano dà quindi l’ordine di partenza e si allontana verso lo spazio infinito.
La pellicola termina con il narratore che rimarca ancora una volta la grandezza del cosmo e della vastità in essa contenuta.
Questo, in definitiva come avrete capito, è il nuovo finale della Resurrezione: in questa versione nessuno suggerisce a Kodai che il buco nero è artificiale, quindi il capitano non tenta minimamente di distruggere
con il cannone a onde moventi il centro del buco nero e si rassegna come il resto dell’equipaggio ad assistere alla morte della Terra.
Ora la Yamato dirige in un punto ancora indefinita dell’universo: la sua missione per il momento è compiuta, i profughi della Terra dirigono verso Amare e alla Yamato ora non resta altro che andare alla ricerca di chi si spera sia ancora in vita.
Un marito e una figlia sono rispettivamente alla ricerca di una moglie e di una madre scomparsa.
Ed ecco invece il secondo video di 4 minuti che mostra alcune delle effettive modifiche apportate al film e con esso parte del nuovo finale




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