Dedicato alla memoria di Yoshinobu Nishizaki

La Sigla Italiana











Lo sapevate che l’Italia è stato il primo Paese in Europa ad aver trasmesso la Serie III in tv ed è anche l’unico al mondo ad avere inserito una canzone (non musica.. canzone!)  differente da quella giapponese e dalla più famosa versione internazionale americana?
Dal momento che purtroppo i telespettatori francesi non hanno mai avuto la fortuna di vedere le tre serie in tv, e visto e considerato che Spagna, Germania, Inghilterra e America Latina, Australia etc etc.. hanno tutte l’adattamento americano, l’Italia e il Medio Oriente, sono le uniche che hanno come sigla iniziale un testo e/o una musica differenti (nel caso del Marocco,della Tunisia, del Maghreb solo musica) mentre la Siria sembra sia l'unica ad avere una versione personale tradotta che esce dagli schemi tradizionali internazionali.
Per l’Italia è stato il nostro bravissimo arrangiatore e compositore Giancarlo Trombetti ad aver composto e arrangiato la versione italiana della sigla di Star Blazers.
alcune note biografiche. Conclusi gli studi, Giancarlo Trombetti ha cominciato la sua carriera di musicista. Gli anni tra il 70/80 sono stati il periodo più intenso della carriera del compositore, in quel periodo vendette un notevole numero di dischi assieme al gruppo dei Barbados, (un gruppo musicale italiano di musica pop e disco, attivi fra il 1977 ed il 1981).
Quando il gruppo si sciolse, continuò suonando con i grandi nomi della musica italiana come Lucio Dalla, Paolo Conte, Renzo Arbore. Successivamente a quel periodo, Giancarlo ha continuato la sua carriera come musicista, compositore e arrangiatore, adattando brani che spaziavano dalla musica classica, al Jazz, all’operistica componendo le basi musicali per produzioni impegnate come l’Ispettore Sarti e altre produzioni legate alla televisione.
Nel Maggio del 1978 diventerà socio dell'emittente radiofonica Radio Babilonia B.B.S e successivamente responsabile del palinsesto di VideoMusic.
Dell’arrangiamento per la canzone di Star Blazers si occupò nel 1980 quando la TSI gli commissionò la base musicale per il pezzo da inserire sulle immagini del montaggio americano.

L’intervista che segue è stata realizzata 5 anni fa da Mauro Agnoli e successivamente inserita tra gli extra dei DVD della Serie III di Yamato.
nota.L’incontro tra Agnoli e Trombetti è stato in parte riadattato per essere adeguato alla pagina web. Le domande che non erano presenti nel video
sono state ricostruite dall’autore del blog che ha cercato di interpretare al meglio quelli che potevano essere i quesiti posti da Mauro Agnoli, (che ringrazio di avermi concesso l'autorizzazione a pubblicare questa intervista..) al compositore.
nota.L'assenza di domande nel video non è dovuta ad una mancanza dell'intervistatore ovviamente.. ma è dettata da una precisa metodologia di lavoro: Mauro Agnoli mi spiega che chi pone le domande si presenta sempre con un testo con i quesiti da porre, ma nel farli cerca si utilizzare (quanto possibile) anche formule che includano una forma autorispondente; ovvero l'artista risponde ripetendo la domanda in forma positiva.
Nel successivo montaggio dei contenuti extra dei DVD, è poi buona usanza mettere da parte l'autore delle domande per lasciare nel video pieno spazio all'intervistato.
nota.Dal 1993 ad oggi Mauro Agnoli ha realizzato più di 100 interviste ad interpreti, autori e compositori coinvolti nella realizzazione delle sigle TV più amate dal pubblico. Per ulteriori informazioni sul paziente lavoro di Mauro Agnoli potete accedere al suo sito web. http://www.tivulandia.it/staff/staff.htm

Mauro Agnoli: Quando hai realizzato questa sigla e chi l’ha commissionata?
Giancarlo Trombetti: Questa sigla l’ho realizzata a Bologna nel 1980 nel piccolo studio che avevo a quei tempi, lo studio si chiamava T2, il pezzo me lo commissionò l’Ariston di Milano.
nota. per chi non lo sapesse, e per gli ospiti stranieri che leggono il blog, le Edizioni Musicali Ariston sono state una delle più note e delle più importanti case di edizioni musicali italiane, facente parte del gruppo Ariston Edizioni Discografiche e Musicali s.r.l.; hanno pubblicato più di 6000 canzoni e di queste, circa 250 sono diventate dei grandi successi internazionali.Dal 1964 la Ariston Records, diviene in breve tempo una delle aziende leader nel mondo della musica. Nel 1989 l'intero catalogo è stato poi ceduto alla Universal Music Group).
Giancarlo Trombetti: Il brano per questa sigla è stato anche il primo lavoro che feci per un cartone animato, avevo già steso l’arrangiamento per dei film, ma sigle di cartoni animati non ne avevo mai fatte, mi ricordo che per quella canzone ebbi tra le mie collaborazioni alla batteria: Gabriele Melotti, http://www.lelemelotti.com/uno dei più attivi batteristi nell'ambito della musica leggera italiana, alla tastiera c’era Fiorenzo "Fio" Zanotti,
Fio Zanotti
http://www.lacantinadipiazzanuova.it/ospiti-in-cantina/57-fio-zanotti uno dei più apprezzati arrangiatori italiani che vanta un curriculum musicale di tutto rispetto, mentre chi faceva il VOCIONE era Silvano Silvi, http://it.wikipedia.org/wiki/Silvano_Silvi che era stato il leader del complesso Gli Erranti, con cui ha inciso quasi tutti i dischi, è stato anche uno dei primi cantanti di rock'n' roll italiano; poi c’erano alcuni bambini dell’Antoniano (Il Piccolo Coro dell'Antoniano, attivo tutt'oggi è stato creato nel 1963 da Mariele Ventre all'Istituto Antoniano di Bologna per accompagnare i piccoli partecipanti e interpreti delle canzoni allo Zecchino d'Oro).
Di quel lavoro ricordo soprattutto un aneddoto: per insegnare ai bambini come cantare la canzone, mi misi al pianoforte spiegando loro la prima strofa, disposi dinanzi a loro il testo della prima strofa, gliela feci cantare, e alla seconda strofa...esattamente identica alla prima con solo le parole cambiate..improvvisamente si fermarono e incominciarono a piangere; in lacrime, mi dissero che non avrebbero potuto cantare la seconda strofa della canzone perché ancora non sapevano leggere..[ride]… allora dovetti mettermi li al pianoforte a insegnargli anche la seconda strofa.
Mauro Agnoli: Dicci del testo della canzone.
Giancarlo Trombetti: Il testo della canzone fu scritto da Indira.
nota. Molto probabilmente Indira era il nome d’arte di Grytzko Mascioni, uno tra i fondatori e per trent’anni animatore della Televisione della Svizzera italiana.
Giancarlo Trombetti:  io sinceramente non l’ho mai conosciuto, [ride] ricordo che mi diedero il testo ed io scrissi la base musicale costruendola obbligatoriamente su quello; mi è stata spiegata brevemente la storia, e io l’ho dovuta fare con una costruzione che seguisse le parole cercando di fare dei blocchi sul testo che mi sono ritrovato.
Silvano Silvi
Mauro Agnoli: Ascoltandola ancora oggi, si riconoscono gli stili un po’degli anni 80
Giancarlo Trombetti: Si, rispecchiava molto il tipo di stile di allora.. come sigla per un cartone animato rispecchiavano quello che allora era il classico stile del periodo, sintetizzatori, mugg etc, questo era il sound che rispecchiava maggiormente l’inizio degli anni 80.
Mauro Agnoli: Quali idee ti sei fatto di questo cartone animato quando hai steso la base musicale?
Giancarlo Trombetti: pensavo a una situazione sicuramente di navi spaziali, battaglie, combattimenti, quindi una effettistica particolare, ho dovuto però stare dietro al significato del testo. Io ho una voce sgangherata [ride] per cui, comporre una canzone adatta per i cartoni animati con una voce come la mia poteva essere anche un rischio, però poteva essere anche una cosa dal risultato gradevole e diverso, per addolcire il mio timbro vocale ho dovuto raddoppiarla, e ha funzionato..[ride].. è andata bene!
Mauro Agnoli: Come ti scelsero per cantare questa sigla?
Giancarlo Trombetti: Fui scelto io per cantare perché in quel periodo avevo un pezzo in graduatoria che si chiamava California eseguita coi Barbados, un brano che stazionava in classifica da sei o sette mesi. Allora mi dissero: “Già che cavalchi l’onda del successo cantala tu”, così mi affidai alla collaborazione di Silvi per fargli fare il vocione del ritornello centrale del pezzo (ovvero la strofa..Star Blazers, accelerazione costante a mezzo G..), io penso che queste siano quelle piccole parti che rimangono impresse nell’orecchio di chi ascolta..un po’ come Yesterday no?!, pochi si ricordano il resto della canzone, ma quella parola rimane sempre nella memoria di chi ascolta, con questa canzone accade la stessa cosa.
Mauro Agnoli: Parlaci della realizzazione della sigla.
Giancarlo Trombetti: Io ho buttato giù un arrangiamento di prova, poi di solito si registra una ritmica, dopodiché o fai prima l’effettistica come nel caso della sigla di Star Blazers, oppure la fai dopo il canto per evitare che questa si sovrapponga al canto; questo solitamente è il metodo tradizionale di lavoro diciamo…
Mauro Agnoli: I cori?
Giancarlo Trombetti: I cori di solito li fai sulla ritmica, ma questa diciamo è stata anche una scelta obbligata perché poi lavorare coi bambini comporta sempre un certo tipo di complicazione: mettergli l’effettistica nell orecchio mentre stanno cantando ha l’effetto di confonderli.. sopratutto quando usi una certa tipologia di suoni, quella con l'effetto saliscendi li manda fuori...[ride].
Il coro con la voce dei bambini è stato in seguito amplificato e moltiplicato con effetti particolari, non potevamo certo tenere un numero spropositato di bambini in una stanza..anche perché non avremmo saputo dove metterli...[ride]...quindi l'effetto acustico è stato amplificato in seguito nello studio (al T2 di Bologna).

Mauro Agnoli: Che effetto ti fa rivedere questo 45 giri dopo tanti anni?
Giancarlo Trombetti: Guardare ora il 45 giri mi emoziona un po perché è bello sapere che ha funzionato, e che forse funziona ancora perché so che questa sigla verrà inserita nei DVD. Secondo me questa edizione in DVD è forse un'occasione per coloro che non sono più bambini di tornare giovani .
All’interno della linea discografica, qui c’è un altro aneddoto carino, ci fu un periodo in cui nella classifica interna di vendite, questo 45 giri fu il primo della classifica surclassando anche pezzi di artisti famosi il cui prezzo di copertina era decine di volte più alto rispetto a quello irrisorio di questo disco.
Mauro Agnoli: Ti vergogni di far sapere che hai arrangiato tu questa canzone?
Giancarlo Trombetti: Ma scherzi! Io non mi vergognerò mai di aver fatto una cosa del genere, [ride], ma ci mancherebbe altro! è anche carina e ho avuto anche dei riscontri positivi, anzi la rifarei ancora.

L'Intervista e testi di Mauro Agnoli sono stati pubblicati su questa pagina con il consenso dell'autore.



Di Seguito alcune note sul 45 Giri.
Titolo del 45 Giri : Star Blazers / Star Blazers Theme (strumentale)
Durata: 3'04
Interpreti: Gli Argonauti: Giancarlo Trombetti, Silvano Silvi e il Piccolo Coro dell'Antoniano
Musicisti: Gabriele Melotti (batteria), Fiorenzo "Fio" Zanotti (chitarre)
Testo: Indira (Grytzko Mascioni?)
Musica e arrangiamento: Giancarlo Trombetti
Etichetta: Ariston
Data di stampa: 16 settembre 1980
Numero di catalogo: AR 00901
note: Il 45 fu immesso sul mercato in ben 3 ristampe e con 3 diverse scritte per indicare il titolo dell'Anime. La prima stampa fu rilasciata senza la scritta che specifica la serie di cui il brano era sigla. Seconda stampa con la scritta errata "sigla originale televisiva: I guerrieri delle stelle".
Terza stampa con la scritta corretta "sigla originale televisiva Star Blazers".
A distribuire il 45 allora fu la Ricordi
Star Blazers  (45 giri, 1980) Lato A sigla completa, Lato B Versione Strumentale
La sigla è incisa sui seguenti supporti:
Singolo 45 Giri e sulla Compilation: Superbambini (LP, 1981)

Di Seguito, la canzone integrale e la versione strumentale della sigla Italiana di Star Blazers







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