Dedicato alla memoria di Yoshinobu Nishizaki

PS1 I Guerrieri Dell'Amore









I Guerrieri dell'Amore

Per il secondo gioco pensato e realizzato per commemorare il film “Addio Yamato” posto in commercio nel maggio 2000, la Bandai ha fatto le cose in grande.
Innanzitutto le fasi di gioco non sono nove ma ben 20 con 34 missioni, e date le sue dimensioni, lo spazio richiesto è notevolmente più grande, quindi tutto il gioco si sviluppa in 3 dischi. La particolarità del secondo gioco è che la storia non si basa esclusivamente su quella del film, perché a questa, è assimilata parte di quella della seconda serie tv. La natura ibrida della storia si riflette anche nel nuovo design per Teresa, che pone la sua fisionomia a metà strada tra quella del film e quella della serie TV. Poichè è stato gestito da Matsumoto, è importante anche rilevare come a questa nuova versione della stroria (e a quella di Yamato Per Sempre) si data più profondità ai personaggi creati dall’autore: come Arakome (Royster), personaggio marginale che nella serie II compare solo come una macchietta sporadica, qui è promosso a mascotte, Arakome diventa infatti un personaggio spesso presente sul ponte, dove con la sua goffaggine, alleggerisce di molto la tensione degli avvenimenti (e del gioco) "giocando" persino il ruolo di Jolly tanto che sono date anche molte opportunità di salvare la nave, inoltre,  la battaglia di Saturno è decisamente più ampia rispetto alla versione televisiva.
I giocatori sono sfidati fin dall'inizio a fronteggiare le numerose forze dell'Impero della Cometa, (che sembrano non finire mai) poi chiamati a sostenere un estenuante tentativo di sfondare un blocco di satelliti della difesa EDF, finendo per rirovarsi poi in una situazione di stallo con l'Andromeda.
La battaglia per liberare i marin spaziali dal Pianeta 11 (o Brumus) è più un campo di addestramento per migliorare le proprie abilità di strategia e di resistenza, che un semplice tentativo di salvataggio, così come è diverso e decisamente più tortuoso è il viaggio verso Telezart.
Possiamo tranquillamente dire che queste prime difficoltà non sono altro che un campo di prova con cui preparare i giocatori a superare le difficoltà degli altri 2 dischi.


Il box è uscito in commercio in due differenti versioni. La prima, la "Deluxe Pack",oltre al gioco stesso, la confezione include nel set un fazzoletto con l’emblema della flotta, una VHS di 40 minuti contenente tutte le nuove sequenze animate, un notes rilegato in pelle e un libro con lavori di grafica di grande formato, in piò un volume di 64 pagine con immagini di settei e di mecha del gioco disegnate dai due curatori del gioco: Keisuke Masunaga e il veterano di mecha di Yamato, Kazutaka Miyatake.
La seconda versione decisamente più semplice (ma ugualmente costosa per chi se la fa importare direttamente dal Giappone) include esclusivamente i tre dischi e due libretti, (entrambi di piccole dimensioni contenuti all’interno del box) uno di 25 pagine che illustra le fasi del gioco (rigorosamente in giapponese) e un altro di 41 pagine con immagini di settei dei personaggi e mecha delle astronavi.

Come per la prima uscita, anche in questo gioco sono state aggiunti circa 40 minuti di animazione inedita che è possibile visionare attraverso il nastro VHS in dotazione con il videogioco o in un DVD a tiratura limitata, oppure possono essere visualizzati su Youtube.

I libri dedicati al secondo gioco sono solamente tre, il primo è una guida completa di 160 pagine, con consigli per giocare, Il secondo e il terzo, rispettivamente di 160 e 130 pagine, sono decisamente più interessanti e dedicano il maggior numero di pagine al design dei personaggi e ai mecha. Il Fix Data merita un’attenzione particolare. Le prime 42 pagine del libro offrono una panoramica completa del gioco, con tutte le fasi degli avvenimenti, così anche se non si possiede il box di dischi, è possibile farsi un‘idea chiara di ciò che accade nel gioco. Dalla 43 alla 66 vi sono mecha della Yamato, dei Cosmo Tigers e delle navi dell’Impero della Cometa, una galleria molto dettagliata con specifiche sulle dimensioni, peso e tipo di armamenti su ogni nave rappresentata.
Le pagine dalla 67 alla 104 sono dedicate interamente al character design dei personaggi, mentre le ultime pagine del libro (per chi sa leggere il giapponese) sono forse la parte più interessante, con numerose interviste allo staff del gioco e ai doppiatori, particolarmente quella al simpatico Kouichi Yamadera (che ha dato la voce a Wildstar anche nel film la Rinascita) al grande Kazutaka Miyatake e a Leiji Matsumoto in persona.


L'Eterna storia di Giura o Eternal Story of Jura.

Il terzo e ultimo videogioco per la Playstation 1 è tratto da un episodio del manga di Matsumoto e inedito in tv. L’autore di Yamato aveva ideato e disegnato questo episodio nelle notti in cui si occupava sia della prima serie tv che del fumetto. Questo cofanetto non è un gioco come gli altri due, più che altro è una compilation edi immagini e filmati e un piccolo minigioco alternativo della prima serie. Il disco offre 4 opzioni.
Quando lo si carica, non ci sono filmati o altro, si va direttamente alla schermata del menu del disco che porta il giocatore a fare 4 scelte.
La Scelta n 1 permette di selezionare e guardare un’ora di filmati con le scene del primo gioco di Yamato.
La Scelta n 2 consente di visualizzare i settei, i mecha l'arte e le illustrazioni.
La Scelta 3 permette di scaricare e salvare i file sulla memory card.
Scelta 4 è il gioco.
La parte mini gioco di questo disco è una versione nuova dell’originale storia prima serie, cioè la missione di Iscandar.




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