Dedicato alla memoria di Yoshinobu Nishizaki

I testi delle Sigle in Giapponese, in Inglese, in Italiano







Hiroshi Miyagawa

La sigla di apertura originale giapponese è stata incisa in tre differenti versioni, due per la trasmissione televisiva e una per la grande distribuzione sul mercato. Le prime due per la trasmissione tv, possono essere definite come la versione lenta (a partire da un coro) e la versione veloce per la distribuzione (qualcosa di simile a una marcia).
Inoltre, è possibile suddividere la versione lenta in tre categorie. La prima di queste è stata inserita negli episodi 1/3, ed è riconoscibile ascoltando il vocalizzo di Isao Sasaki alla fine della canzone. Il secondo è stato inserito negli episodi dal 23 al 25, eliminando il coro di apertura all’inizio e spostandolo invece alla fine (una scelta che da alla canzone un effetto più 'ascensionale).'
La terza versione è stata perfezionata dopo la trasmissione televisiva diventando poi il preludio per il primo lungometraggio cinematografico del 1977 Space Battleship Yamato.
La versione "marcia" è stata allegata agli episodi TV dal 4 all’11, ed è stata sostituita dalla versione leggermente remixata dagli episodi 12 al 21. (Per chi ama tenere il conto, gli episodi 22 e 26 della versione nipponica non avevano alcuna sigla di apertura.)

Isao Sasaki
In tutte le versioni, Hiroshi Miyagawa è accreditato per la composizione, Yu Aku è accreditato per i testi e Isao Sasaki come vocalist.
Ci sono altri due nomi che compaiono su versioni separate del brano: Music Academy e Royal Knights.
Music Academy era semplicemente il nome del dipartimento dell'Ufficio Accademia di musica della produzione. 'Royal Knights' invece, era il nome provvisorio dato al coro che è stato riunito solo per questo progetto; il loro contributo è stato ridotto in tutti i vari remix, poi restaurati nei nastri master originali in una compilation chiamata “il mondo di Leiji Matsumoto”.
Pubblicato da Nippon Columbia nel gennaio 1979 ha raccolto i temi di vari programmi anime di Matsumoto in un unico album.
L'ultimo bit di curiosità riguardante la sigla di apertura è l'esistenza di una versione scartata che è stata registrata prima di quella di Isao Sasaki.
La velocità di riproduzione di quella versione è leggermente più alta del normale.
L'identità del cantante non è confermata, ma per alcune orecchie suona un nome d’arte dello stesso Hiroshi Miyagawa. Un altro “sospettato” è un cantante ormai in pensione di nome Akira Yamasaki, che è stato menzionato nell’elenco degli interpreti presenti alla Nippon Columbia.
A complicare ulteriormente la questione dell’identità di questo artista misterioso, è il nome di Masato Shimono, un popolare cantante di canzoni per bambini dei primi anni '70, che è stato menzionato da Sasaki in un’ intervista del 1978 come parte "coinvolta". Secondo la cantante Mitsuko Horie, che era sotto contratto con la Columbia, Masato può avere cantato come parte del sistema di audizione. In entrambi i casi, questa prestazione, non all'altezza delle aspettative di Nishizaki, ha portato all'assunzione di Isao Sasaki.
Da quel giorno, il tema di Yamato sarebbe stato eternamente suo fino al 2009, anno in cui sarà eseguito dal gruppo degli Alfee e arrangiato in due diverse versioni.
Isao Sasaki aveva debuttato come artista con la Nippon Columbia nel 1960. La sua carriera cinematografica e la recitazione gli valsero il titolo ufficioso di "Elvis Giapponese".
Cantare le sigle di Yamato lo portarono ad ottenere una fama ancora maggiore, una prolifica carriera come attore, rapper, giornalista, personalità della radio e molto altro ancora.
"Al principio, il signor Nishizaki e io abbiamo avuto incontri molto accesi" ha dichiarato Sasaki nel 1981. "Abbiamo messo tutto quello che avevamo in Yamato. Nishizaki ama le canzoni "adulte" che trovano la loro magnificenza nella dolcezza. In quel tempo, tanta dolcezza e ottimismo sono stati considerata obsoleti. Ma credo che sia stato importante per Yamato attingere a quella fonte di maturità. Nell'attuale clima, le canzoni d'amore sono pensate principalmente per essere dedicate alla felicità di due persone. Attraverso le canzoni dell anime invece troviamo altri tipi di felicità, e penso che ciò sia un bene; il signor Nishizaki non ha voluto fare di Yamato una serie da supereroi, ha semplicemente voluto raccontare la vita".
Ma a Sasaki era necessaria la forza di un super-eroe per trovare l’energia indispensabile per registrare le canzoni, e questo si dimostrò la parte più difficile della sessione iniziata a Settembre del 1974 (cioè a meno di un mese dalla prima trasmissione televisiva).
"Questo è un processo serio", disse Miyagawa a quel tempo. "Il signor Nishizaki era particolarmente pignolo; sopratutto per la sigla di chiusura controllava tutto: il testo, la melodia, i cori, tutto. Ho messo il mio cuore e l'anima in tutti gli argomenti e in tutte le notti passate a fare le prove; la voce di Isao Sasaki è stata messa a dura prova.
Dopodiche, Miyagawa si trovò con una melodia di enorme potenza che da allora in avanti avrebbe potuto essere ri-arrangiata per soddisfare molteplici stati d'animo per le scene presenti nei film e negli episodi delle successive produzioni.
Un'altra caratteristica del genio del marketing di Nishizaki lo ritroviamo nella particolarità del mezzo di pubblicazione ideata dallo stesso produttore.
Offrire i diritti di pubblicazione delle musiche a due etichette contemporaneamente (la stessa strategia che generò una miniera d'oro per la distribuzione di libri), ne ha praticamente garantito la visibilità per un tempo indefinito. Ciò che ha reso possibile tutto questo è la diversificazione dei vari formati. La Nippon Columbia poteva pubblicare le canzoni su vinile, mentre il rivale Asahi Sonorama editore (che aveva gestito il romanzo e il manga) poteva invece pubblicarle in altri formati.
Per molti anni, le uniche versioni disponibili in commercio sia della sigla iniziale che di quella finale sono stati i 45 giri. Un po' più rare sono alcune delle edizioni di un size version TV '. Tutte le versioni note delle canzoni (comprese le versioni trasmesse) sono state poi pubblicate nel 1999 come parte di un box set intitolato “The Music Encyclopedia of Leiji Matsumoto”.




Testo Sigla iniziale.                                                                       Traduzione Italiana

Saraba chikyuu yo tabidatsu fune wa                                Addio Terra, la nave con cui salpiamo è la
Uchuu senkan yamato                                                      Corazzata Spaziale Yamato

Uchuu no kanata Isukandaru e                                        Viaggiamo nello spazio verso il lontano Iscandar
unmei seoi ima tobi tatsu                                                  il destino è sulle nostre spalle, il nostro viaggio
kanarazu koko e kaette kuru to                                       comincia: "sicuramente torneremo"
te o furu hito ni egao de kotae                                         rispondiamo, sorridendo verso la folla che ci saluta.

ginga o hanare isukandaru e                                            Lasciando la galassia, andando verso Iscandar
harubaru nozomu                                                           noi affrontiamo un lungo viaggio.
uchuu senkan yamato                                                     Corazzata Spaziale Yamato

saraba chikyuu yo aisuru hito yo                                     Addio Terra e coloro che amiamo.
uchuu senkan yamato                                                     Corazzata Spaziale Yamato
chikyuu o sukuu shimei o obi te                                       la nostra missione è salvare la Terra:
tatakau otoko moeru roman                                            uomini coraggiosi, brucianti di passione;
dare ka ga kore o yarane banaranu                                 qualcuno deve farlo
kitai no hito ga oretachi naraba                                        e si aspettano che saremo noi

ginga o hanare isukandaru e                                            Lasciando la galassia, andando verso Iscandar
harubaru nozomu                                                            noi affrontiamo un lungo viaggio
uchuu senkan yamato                                                     Corazzata Spaziale Yamato
                                                                                       [traduzione di Andrea Controzzi]


Testo Sigla finale

ano ko ga futte ita makkana sukafu

dare no tame da to omotte iru ka
dare no tame demo ii ja nai ka
minna sono ki de ireba ii
tabidatsu otoko no mune ni wa
roman no kakera ga hoshii no sa
La la la la la la
La la la la la la
La la la makkana sukafu

kanarazu kaeru kara makkana sukafu
kitto sono hi mo mukaete okure
ima wa harubaru uchuu no hate
yume o miru no mo hoshi no naka
tabisuru otoko no hitomi wa
roman o itsudemo utsushitai
La la la la la la
La la la la la la
La la la makkana sukafu

 
                          nei 2 video, i temi della serie interpretati da Isao Sasaki
video video







Sigla di apertura della Prima Serie. Versione Americana
Testo delle canzoni inglesi scritte da Ginny Redington
© Westchester Films e successivamente da Voyager Entertainment, Inc.




We're off to outer space
We're leaving Mother Earth
To save the human race
Our Star Blazers
Searching for a distant star
Heading off to Iscandar
Leaving all we love behind
Who knows what danger we'll find?
We must be strong and brave
Our home we've got to save
If we don't in just one year
Mother Earth will disappear
Fighting with the Gamilons
We won't stop until we've won
Then we'll return and when we arrive
The Earth will survive
With our Star Blazers



Sigla di apertura della Seconda Serie. Versione Americana


We're off to outer space
We're leaving Mother Earth
To save the human race
Our Star Blazers
A cry for help, a desperate plight
Makes our Star Force reunite
As we rush to meet our fate
The Comet Empire awaits
We must be strong and brave
To stop its evil ways
If Zordar's plot should work
He'll destroy the universe
We'll fight the Comet Empire
Battle through the raining fire
Filled with the hope that  the Earth will survive
We'll keep peace alive with
Our Star Blazers



Sigla di chiusura della Prima e Seconda Serie. Versione Americana

We're off in outer space
Protecting Mother Earth
To save the human race
Our Star Blazers
Danger lurking everywhere
But we know we've got to dare
Evil men with evil schemes
They can't destroy all our dreams
We must be strong and brave
Our home we've got to save
We must make the fighting cease
So Mother Earth will be at peace
Through all the fire and the smoke
We will never give up hope
If we can win the Earth will survive
We'll keep peace alive
With our Star Blazers


nota: nell'edizione americana il testo della Serie 2 è stato utilizzato anche come tema d'apertura della Serie III.
In Italia tra gli anni 80/90  nei vari passaggi televisivi le sigle delle tre serie erano trasmesse secondo questo schema:

Sigla iniziale della Serie I: immagini del montaggio americano con canzone italiana.
Sigla finale della Serie I: immagini del montaggio americano con canzone in inglese.
Sigla iniziale Serie II: immagini del montaggio americano con canzone italiana.
Sigla finale della Serie II: immagini del montaggio americano con canzone in inglese.
Sigla iniziale della Serie III: immagini originali giapponesi (prive di alcune sequenze) con BGM del tema originale di Yamato.
Sigla finale della Serie III: immagini originali giapponesi con BGM del tema Scarlet Scarf.
Nei passaggi televisivi italiani odierni, il montaggio televisivo americano della sigla iniziale della Serie II e quello originale giapponese della Serie III sono stati sostituiti entrambi da quello iniziale della Serie 1, che da allora ha sempre aperto tutti gli episodi della produzione; invariato invece l'uso del tema finale della prima serie fatta eccezione per la Serie III, anche questo sostituito a quello giapponese, quindi..per capirci meglio...tutte e tre le serie oggi vengono trasmesse con la sigla iniziale e finale della Serie 1 (spero di essere stato sufficientemente chiaro...)
Nell'edizione in DVD della Stormovie si mantennero i due temi originali della Serie 1 e della Serie 2 (fatta eccezione per i dvd 1 e 2 dei primi episodi, che avevano in realtà il master americano). Nella Serie III furono mantenute le immagini delle sigle originali sostituiti dalla canzone italiana eseguita dagli Argonauti.



Sigla di apertura della Prima e Seconda Serie. Versione Italiana
Testo della canzone italiana scritta da Indira ed eseguita dagli Argonauti (G. Trombeti, Silvano Silvi
e il Piccolo Coro dell'Antoniano) © Ariston/Ricordi

Corre qua, vola là per il cielo azzurro
l’astronave Argo lassù.
Gira in giù, ruota in su per lo spazio eterno
misterioso come il suo blu.
Il viaggio è lungo anni luce
ci guida il capitano Avatar.
Se coi razzi e coi missili nucleari,
Gamilon ci inseguirà,
Argo sa, Argo può, Argo vuol ridare
alla Terra la libertà,
Gli eroi dello spazio noi siamo
ci guida il capitano Avatar.
Argo sa, Argo può, Argo vuol ridare
alla terra la liberta

Star Blazers
Accelerazione costante a mezzo G.
Rotta programmata OK, automatico inserito

Luci fuochi esplosioni e lampi strani
rompono lo spazio lassù.
Argo sa, Argo può, Argo è sempre in guardia
e parare i colpi saprà
Gli eroi dello spazio noi siamo
ci guida il capitano Avatar.
Argo sa, Argo può, Argo è sempre pronto
e parare i colpi saprà.
Mille a mille, mille a mille noi contiam le stelle
noie, guasti e difficoltà.
Argo sa, Argo può, Argo sta in agguato
pericolosamente lassù.
La Terra noi dobbiamo salvare
con la forza e la volontà.
Argo sa, Argo può, Argo vuol ridare
alla Terra la libertà.




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